Penetration test per aziende a Milano: come verifichiamo davvero la tua sicurezza

Un penetration test risponde a una domanda che nessun documento può garantire da solo: la tua azienda reggerebbe a un attacco reale? Effebi Informatica esegue test di sicurezza offensiva autorizzati per le aziende di Milano e provincia — penetration test, vulnerability assessment e red teaming — simulando le tecniche di un attaccante all’interno di un perimetro concordato con te, per trovare le vulnerabilità sfruttabili prima che lo faccia qualcun altro, e spiegarti come correggerle.

Cos’è un penetration test

Un penetration test (o pentest) è un attacco informatico simulato e autorizzato contro i tuoi sistemi. L’obiettivo non è “passare un audit”, ma scoprire quali vulnerabilità sono realmente sfruttabili e che impatto avrebbero: accesso ai dati, fermo dei sistemi, movimento laterale nella rete. A differenza di un semplice elenco di criticità, un pentest le mette alla prova e ti dice quali contano davvero.

È uno strumento diverso, e complementare, rispetto a una verifica documentale o a una strategia di sicurezza informatica aziendale: qui si passa dalla teoria alla prova sul campo.

Quando serve un penetration test

  • un tuo cliente o un bando ti chiede un penetration test o una valutazione della sicurezza come requisito;
  • devi dimostrare la conformità a standard o policy (clienti enterprise, assicurazioni cyber, NIS2, ISO 27001);
  • hai messo online una nuova applicazione web, un portale o un servizio esposto su internet;
  • hai subito un incidente, o un tentativo, e vuoi sapere se la porta è ancora aperta;
  • hai fatto investimenti in sicurezza e vuoi una prova indipendente che funzionino;
  • vuoi un quadro oggettivo del rischio prima di una due diligence, un’acquisizione o il rinnovo dell’infrastruttura.

I nostri servizi di sicurezza offensiva

Il perimetro si concorda sempre insieme in base ai tuoi obiettivi e ai sistemi che contano. A seconda del caso possiamo occuparci di:

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Penetration test di rete e infrastruttura

Test dei sistemi esposti su internet e della rete interna: server, firewall, servizi e configurazioni, per individuare i percorsi che un attaccante potrebbe sfruttare.

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Penetration test di applicazioni web

Verifica di siti, portali e gestionali esposti online seguendo le aree di rischio dell’OWASP: autenticazione, autorizzazioni, injection, gestione delle sessioni e dei dati.

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Vulnerability assessment

Scansione sistematica e verifica manuale delle vulnerabilità note su una superficie ampia, con classificazione per gravità. Più esteso del pentest, meno profondo nello sfruttamento: spesso il primo passo.

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Red teaming

Simulazione d’attacco realistica e per obiettivi, che combina tecnica, persone e processi per mettere alla prova anche la capacità di accorgersi e reagire, non solo le difese.

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Simulazioni di phishing

Campagne di phishing etico e social engineering concordate per misurare quanto il fattore umano sia una porta d’ingresso, con dati utili per la formazione del personale.

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Sicurezza Wi-Fi e reti wireless

Test delle reti Wi-Fi aziendali: robustezza dell’accesso, separazione tra rete ospiti e sistemi aziendali, apparati esposti.

Come lavoriamo: prima l’autorizzazione, poi il test

Un penetration test serio inizia da un accordo scritto. Non testiamo nulla senza una tua autorizzazione formale e senza un perimetro definito: è ciò che distingue un’attività professionale da un abuso.

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Perimetro e autorizzazione (regole d’ingaggio)

Definiamo insieme cosa testare, come, quando e con quali limiti (le rules of engagement). Mettiamo per iscritto l’autorizzazione, i contatti di emergenza e le finestre di intervento, per non impattare l’operatività.

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Ricognizione e analisi

Mappiamo la superficie d’attacco e individuiamo le vulnerabilità potenziali, combinando strumenti automatici e verifica manuale (l’analisi manuale è ciò che separa un vero pentest da una semplice scansione).

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Sfruttamento controllato

Tentiamo di sfruttare le vulnerabilità in modo controllato e non distruttivo, per dimostrarne l’impatto reale senza mettere a rischio dati e continuità. Ogni azione resta nel perimetro autorizzato.

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Report, confronto e retest

Consegniamo un report scritto con le vulnerabilità classificate per gravità e le azioni correttive in ordine di priorità, lo spieghiamo in una call e, dopo le correzioni, verifichiamo con un retest che siano state chiuse davvero.

Metodo. Conduciamo le attività ispirandoci a metodologie riconosciute a livello internazionale — tra cui OWASP (applicazioni web), PTES, OSSTMM e le linee guida NIST SP 800-115 — e classifichiamo la gravità delle vulnerabilità con lo standard CVSS. Questo rende i risultati confrontabili, ripetibili e comprensibili anche da chi dovrà correggere.

Penetration test, vulnerability assessment o check-up?

Sono strumenti diversi: la scelta dipende da cosa ti serve dimostrare. Ti aiutiamo a capire quale è giusto per te già nel primo confronto.

Penetration test — quando

  • ti serve la prova che una vulnerabilità è sfruttabile e con quale impatto;
  • un cliente, un bando o un’assicurazione lo richiede esplicitamente;
  • vuoi testare in profondità un sistema o un’applicazione specifica;
  • devi dare evidenza del rischio reale alla direzione.

Verifica o check-up — quando

  • vuoi prima un quadro d’insieme della tua gestione IT: è il secondo parere / check-up informatico;
  • ti serve una mappa ampia delle vulnerabilità note (vulnerability assessment), non lo sfruttamento;
  • stai impostando la sicurezza informatica da zero;
  • vuoi capire da dove partire prima di investire in un test approfondito.

Il report che ricevi

Il valore di un penetration test è tutto nel report: deve essere comprensibile per te come imprenditore e azionabile per chi mette mano ai sistemi. Ogni vulnerabilità è classificata per gravità secondo lo standard CVSS:

Critica — da affrontare subito: impatto elevato e sfruttabile.
Alta — da pianificare a breve.
Media — da correggere, rischio contenuto.
Bassa / informativa — margini di miglioramento.

Il report contiene inoltre:

  1. Una sintesi per la direzione, con il quadro del rischio a colpo d’occhio, senza gergo tecnico.
  2. Il dettaglio tecnico di ogni vulnerabilità, con come è stata individuata e la prova dell’impatto.
  3. Le azioni correttive in ordine di priorità, concrete e verificabili.
  4. Il perimetro e i limiti del test, per piena trasparenza su cosa è stato e cosa non è stato verificato.
  5. Il retest dopo le correzioni, per attestare che le criticità siano state chiuse.

Le correzioni puoi affidarle a noi oppure al tuo fornitore attuale: se emergono criticità bloccanti puoi contare anche sui nostri interventi d’urgenza.

Riservatezza e operatività

I risultati di un penetration test sono tra le informazioni più sensibili di un’azienda. Trattiamo con la massima riservatezza i dati e le evidenze a cui accediamo, li limitiamo a quanto serve per l’attività e li gestiamo in modo protetto, nel rispetto degli accordi presi. I test sono progettati per essere non distruttivi e concordiamo con te le finestre di intervento per non interferire con il lavoro quotidiano.

Vuoi sapere se la tua azienda reggerebbe a un attacco?

Raccontaci cosa devi proteggere o quale requisito devi soddisfare. Definiamo insieme il perimetro giusto e ti prepariamo una proposta su misura.

Richiedi una valutazione Preferisci parlarne subito? Chiama il 02 6640 2374

Domande frequenti

Un penetration test è legale?

Sì, quando è autorizzato. Eseguiamo i test solo dopo un’autorizzazione scritta e su un perimetro definito insieme (le regole d’ingaggio). È proprio l’autorizzazione formale a distinguere un penetration test professionale da un accesso abusivo.

Che differenza c’è tra penetration test e vulnerability assessment?

Il vulnerability assessment individua e classifica le vulnerabilità note su una superficie ampia. Il penetration test va oltre: tenta di sfruttarle in modo controllato per dimostrare l’impatto reale. Spesso si parte dal primo per arrivare al secondo dove serve più profondità.

Il test blocca o danneggia i nostri sistemi?

I test sono progettati per essere non distruttivi e si svolgono entro il perimetro autorizzato. Concordiamo in anticipo le finestre di intervento e i contatti di emergenza per ridurre al minimo qualsiasi impatto sull’operatività.

Fate anche red teaming e simulazioni di phishing?

Sì. Oltre al penetration test offriamo attività di red teaming orientate agli obiettivi e campagne di phishing etico concordate, utili a valutare il fattore umano e la capacità dell’azienda di accorgersi di un attacco e reagire.

Quale metodologia seguite?

Ci ispiriamo a metodologie riconosciute a livello internazionale (OWASP per le applicazioni web, PTES, OSSTMM e le linee guida NIST SP 800-115) e classifichiamo la gravità con lo standard CVSS, così i risultati sono confrontabili e ripetibili.

Serve un penetration test per un requisito di un cliente o un’assicurazione?

È uno dei motivi più frequenti. Ti aiutiamo a capire che tipo di test soddisfa il requisito richiesto e a produrre un report adatto a essere presentato a chi te lo chiede.

Come trattate i risultati e i nostri dati?

Con la massima riservatezza. Limitiamo la raccolta a quanto serve, proteggiamo le evidenze e i report e li gestiamo nel rispetto degli accordi presi. I risultati sono tuoi.

Quanto costa un penetration test?

Dipende dal perimetro: numero di sistemi, tipo di test e profondità richiesta. Dopo un primo confronto in cui definiamo insieme l’obiettivo, ti prepariamo un preventivo su misura.

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